Cucina SMS

ricette "in centosessanta caratteri" e non solo
lunedì, 18 agosto 2008

Cribbio!

Cribbio! è sempre aperto, caratteristica che, oltre ai due gamberi della guida 2008 del Gambero Rosso, mi ha spinto a sceglierlo per una cena agostana.
Ubicato nel quartiere di San Lorenzo, il locale è rustico, vissuto, comunque accogliente. Tavoli di legno, tovagliette di carta del pane, bicchieri colorati, bei piatti di ceramica utilizzati per il servizio. Ai tavoli all'aperto, un po' in mezzo alla strada, è preferibile la sala interna con aria condizionata. Menu ampio -specialità romane, carne e pesce- con anche pizzeria e piatti "senza glutine". C'è una carta dei vini che non ho guardato: la nostra cena è stata "ad acqua".
La cortesia del personale ha reso poco gravosa l'attesa dei piatti da una cucina che mi è sembrata un po' in difficoltà. Vedere una cameriera allargare le braccia scoraggiata davanti a un mucchietto di comande ammonticchiate alla rinfusa fa temere che i piatti attesi non arriveranno mai. Da segnalare anche il passaggio, nonostante fossimo seduti all'interno del locale, di tre venditori ambulanti molto insistenti.
La cena è stata comunque soddisfacente: cotture a puntino e ottima qualità degli ingredienti utilizzati.

Domenica 17 agosto, a cena, in tre.
Benvenuto dello chef: mignon di patate con pomodori secchi e olive, per cominciare con sapore.
Rigatoni alla carbonara preparati a regola d'arte, saporiti e gustosi, con la pasta al dente e una giusta cremosità di uovo e formaggio.
Tempura di pesce e verdure -una porzione è bastata per tre- con baccalà, cozze, fiori di zucca, mela, zucchina, peperone, cipolla... e l'accompagnamento di fettuccine di verdura all'aceto balsamico. Un fritto asciutto e leggero, veramente soddisfacente.
Il dolce l'ho preso soltanto io, da goloso, assaggiando una buona crema catalana fatta in casa.
Con due bottiglie di minerale, conto di 55 Euro.

Cribbio!
Via dei Campani, 65 - Roma
Tel. +39.06.490.217
www.ristorantecribbio.com
postato da: R70 alle ore 21:10 | link | commenti (1)
categorie: roma, recensione, review, ristorante
domenica, 17 agosto 2008

Frittata di fiori di zucca

Qualche giorno fa, in una nelle mie visite serali al supermercato, ho trovato dei bellissimi fiori di zucca. Niente di meglio per cucinare una bella frittata!

Sbatti le uova con sale, pepe e pecorino.
Versa in padella antiaderente appena unta già calda.
Unisci i fiori.
Cuoci a fuoco medio.

Consigli:
- io apro i fiori da un lato e li metto a raggiera sull'uovo quando è già in padella, ma si possono fare anche a julienne;
- formaggio (ne basta poco): stavolta ho usato pecorino romano, ho provato con ottimo esito anche l'Asiago stagionato;
- per "l'unzione" della padella basta pochissimo olio extravergine d'oliva;
- a metà cottura gira la frittata.

Vino da abbinare: Dolcetto d'Alba.

frittata di fiori di zucca
postato da: R70 alle ore 12:19 | link | commenti (2)
categorie: foto, ricette, uova, pecorino, frittata, fiori di zucca
venerdì, 15 agosto 2008

Pesto? Un po'!

Il pesto mi piace tantissimo.
Stasera sono stato a cena dai miei e ho avuto la sorpresa ferragostana di trovare la pasta con il pesto. Pesto casalingo preparato con il basilico che mio padre coltiva in giardino. Buonissimo!
Non sempre con il pesto mi va così bene. La sera, tornando a casa dall'ufficio, quando passo per la spesa al supermercato aperto fino alle 21, a volte mi viene voglia di pasta con il pesto. Scartata, più per la stanchezza che per l'ora tarda, l'ipotesi di preparare il pesto fresco, sbircio le confezioni di pesto già pronto. L'ingrediente principale di questi prodotti è però sempre "olio vegetale", cosa che mi fa subito cambiare menu e restare con la voglia.
Qualche settimana fa, inaspettatamente, ho trovato un pesto confezionato con ingredienti decenti: olio di oliva 52% (non extravergine, ma neanche di semi), basilico ligure 27%, grana padano, burro (?), pecorino romano... (nella foto in basso l'etichetta completa). E così, con un investimento di 2,29 Euro, il pesto alla genovese della Chef Menù è diventato mio.
Una volta arrivato a casa ho cotto una bella dose di spaghettoni al dente (di solito scolo la pasta 4 minuti meno del tempo indicato sulla confezione) e li ho conditi con il pesto appena comprato. Il risultato è stato discreto, ma abbastanza lontano dal sapore di un pesto fresco, soprattutto a causa del basilico. Non so se in futuro ripeterò l'esperimento.

pesto confezionato pesto confezionato

postato da: R70 alle ore 22:09 | link | commenti (2)
categorie: recensione, review, pesto, basilico
giovedì, 14 agosto 2008

La Tavernetta del Porto

A fine luglio ho trascorso qualche giorno ad Anzio con i miei. É stata anche l'occasione, dopo tanto tempo, per passare una serata con il mio carissimo amico Effecì, compagno di mille avventure.
Abbiamo fatto una passeggiata, prima per il centro e poi lungo il porto, aggiornandoci sui vari accadimenti degli ultimi mesi, rinnovando ancora una volta l'abitudine e l'agio di una conversazione peripatetica.
Verso le 21:30 è arrivato il richiamo della fame e abbiamo deciso di sederci da qualche parte per mangiare un po' di pesce. In una serata di ristoranti molto affollati, abbiamo alla fine optato per la Tavernetta del Porto, mai provata prima.
Posizione simpatica, proprio davanti ai pescherecci ormeggiati, con vista sul passeggio. Apparecchiatura spartana, cameriera molto cortese, servizio rapido. Confesso che ero convinto che avremmo mangiato male, invece devo dire che la cucina della Tavernetta è, forse anche perchè sorretta dalle nostre chiacchiere, discreta.

Mercoledì 30 luglio, a cena, in due.
Cominciamo con degli spaghetti con le vongole: pasta al dente, le buone vongole che si trovano sempre ad Anzio, troppo olio e un insieme un po' slegato.
Soddisfacente il calamaro fritto, tenero e profumato.
Con una bottiglia di acqua e mezza bottiglia di vino bianco (non ricordo quale) il conto è di 50 Euro.
Lo spettegolamento con Effecì, invece, non ha prezzo.

La Tavernetta del Porto
Via del Porto Innocenziano - Anzio (Roma)
Tel. 06.9848.086
postato da: R70 alle ore 01:28 | link | commenti
categorie: recensione, review, pesce, ristorante, anzio
domenica, 10 agosto 2008

La Gatta Mangiona

La domenica sera spesso chiudo la giornata con una pizzata alla Gatta Mangiona.
Il locale è accogliente, il servizio abbastanza veloce, il personale cortese. I tavoli all'aperto purtroppo sono sul marciapiede, non troppo lontani dalla strada.
La pizza è ottima (una delle migliori di Roma), c'è un ampia scelta di birre e le altre proposte del menu possono soddisfare un po' tutti i gusti. La lavagna con i piatti del giorno di solito riserva gradevoli sorprese.
Il locale è quasi sempre pieno, è consigliabile prenotare.

Domenica 10 agosto, a cena, in cinque.
Cominciamo con i supplì, che sono fatti "in casa". Stavolta mi sono piaciuti meno del solito: poca mozzarella e troppo pomodoro (per i miei gusti).
Tra le pizze ho scelto la gateau, saporita e gustosa, con fiordilatte, prosciutto cotto, patate, stracchino e rosmarino. Mi è piaciuta molto. Ottima pasta, cottura perfetta, condimento abbondante. Anche la altre pizze sono piaciute: parmigiana con melanzane, napoletana e margherita.
Per 5 pizze (2 gateau, napoletana, margherita e parmigiana), 5 supplì, una fetta di ananas, un litro di acqua minerale ed una coca grande il conto è di 67,50 Euro.

La Gatta Mangiona
Via Ozanam, 30/32 - Roma
Tel. 06.5346.702
postato da: R70 alle ore 22:23 | link | commenti (2)
categorie: roma, recensione, review, pizzeria, ristorante
sabato, 09 agosto 2008

Terme di Saturnia Spa & Golf Resort

Dopo un anno intenso di lavoro, due giorni riposanti e ritempranti alle Terme di Saturnia ci volevano.
Sono stato veramente molto bene: servizio impeccabile, grande cortesia, un bellissimo centro benessere e fantastiche acque termali.
La mia stanza non era molto grande, ma pulitissima e con una bella vista sulla fonte termale (nelle foto in basso).
Il tempo di indossare accappatoio e ciabattine in dotazione e ci si può immergere nelle benefiche acque, temperatura 37°, e cominciare a rilassarsi.
Ombrellone, lettini e teli da bagno sono a disposizione. Oltre alla grande vasca termale ci sono idromassaggi caldi e freddi, doccioni e quant'altro si possa desiderare.
Il bagno romano offre sauna, bagno turco e vasche calde e fredde. Al centro benessere si possono fruire massaggi e trattamenti di ogni tipo. E non mancano una attrezzata palestra, biciclette e un bel campo da golf.
Tutta la struttura, compresi bar e ristoranti, è fruibile comodamente in accappatoio fino all'ora di cena.
I pasti si consumano nella bellissima veranda che si affaccia sulla vasca termale.
La colazione del mattino è ricca, con dolce, salato e anche prodotti dietetici. Su tutto una ricotta fantastica.
Pranzo a buffet a 37 Euro, goloso e fantasioso.
Cena a lume di candela, con un servizio impeccabile, piatti ben presentati e realizzati con ingredienti di qualità, ma con alterna riuscita e qualche cottura eccesssiva. Menu a 40 Euro per i clienti, o cena alla carta (a costi ben più alti).

terme di saturnia Hotel Terme di Saturnia

Notti del 27 e 28 luglio.
Camera matrimoniale uso singola con prima colazione, accesso alle terme, ombrellone e lettino, bagno romano, palestra, parcheggio: 198 Euro a notte.

Terme di Saturnia Spa & Golf Resort
58014 Saturnia - Grosseto
Tel. 0564.600.111
Fax 0564.601.266
info@termedisaturnia.it
www.termedisaturnia.it
postato da: R70 alle ore 12:05 | link | commenti (1)
categorie: recensione, terme, albergo, saturnia
giovedì, 07 agosto 2008

Pesche spumanti

In un bicchiere: pesca bianca matura a fettine e spumante brut a riempire.

pesca spumante

Consigli:
- la pesca deve essere matura, dolce, succosa e... sbucciata;
- anche una pesca gialla può andar bene;
- niente zucchero aggiunto.

Vino da utilizzare: spumante brut. Io ho utilizzato un Prosecco di Valdobbiadene.
postato da: R70 alle ore 19:44 | link | commenti
categorie: pesca, frutta, spumante
mercoledì, 06 agosto 2008

Calamaretti fritti

Passa i calamaretti (freschissimi) nella farina.
Friggi in olio extravergine di oliva.
Sala poco e servi caldo.

calamaretti
Consigli:
- sono un ottimo aperitivo;
- asciuga l'olio in eccesso su carta da fritti o cartacucina;
- accompagna con un misto di insalate e finocchio conditi con olio, sale e pepe

Vino da abbinare: Fiano di Avellino.

Il tutto da gustare ammirando un bel tramonto sul mare...
Tramonto
postato da: R70 alle ore 20:06 | link | commenti (3)
categorie: foto, pesce, tramonto, fritto, calamaretti
mercoledì, 06 agosto 2008

Fiori di zucca alla ciociara reloaded

Prepara pastella setosa: farina, acqua, ghiaccio.
Riempi i fiori: ricotta di Acuto, noce moscata, sale, pepe.
Impastella e friggi.


Questa è la prima ricetta che ho pubblicato su Cucina SMS, ricetta dedicata a una cara amica di origini ciociare. Da quella domenica di giugno è passato più di un anno.
Mi sono scordato del mio blogpleanno!
Tutto scorre via molto velocemente, a volte troppo.
Da qui sono partito per splendidi viaggi culinari verso altri bellissimi blog, dove ho potuto ammirare e assaporare (con la fantasia) tante incantevoli ricette. Le mie mete preferite -e forse ne manca qualcuna- le tengo tutte nel cuore e sul blogroll.
postato da: R70 alle ore 00:01 | link | commenti (5)
categorie: blog, compleanno, io , blogpleanno
martedì, 05 agosto 2008

Indovina che mangi a cena

Oggi ho giocato a "indovina che mangi a cena" con la mia amica "47". Devo dire che abbiamo giocato tra lo stupore a la disapprovazione delle altre persone presenti.
Come funziona? É semplice, basta essere almeno in due.
Senza parlare, e stando seduti, uno deve mimare una ricetta; l'altro, o gli altri, deve indovinare di che ricetta si tratta.
La particolarità è che non si può mimare subito il nome della ricetta. Si deve cominciare con tutti i singoli ingredienti. Successivamente, indovinati gli ingredienti, se la ricetta è ancora misteriosa, si passa a mimare il procedimento da seguire. Svelato anche il procedimento, se ancora nessuno ha indovinato, si mima il nome della ricetta.
Oggi ho mimato la caponata, le fettine ammollicate e la torta4/4. 47 ci ha messo quasi quaranta minuti per indovinare la caponata.
La prossima volta credo che le mimerò il sartù di riso alla napoletana...
postato da: R70 alle ore 20:35 | link | commenti
categorie: giochi, ricette, mimo, 47

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Blogger: R70


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