Alteregoz e io siamo nati non solo a pochissimi giorni di distanza, ma anche nello stesso ospedale, allo stesso piano, in culle contigue. Non potevamo non trovare una serata per festeggiare assieme il nostro compleanno, anche se passato da un po'.
E così un sabato sera ci siamo ritrovati da Ombre e Cicheti, bacaro veneziano a Roma.
Un posto carino, simpatico, pieno di legno, accogliente. Tovagliette di carta, bicchieri da osteria, servizio cortese e un po' serioso, menu pieno di golosità venete, piccola carta dei vini con scelte in bottiglia e a mescita.
Cominciamo con un mezzo litro di Cabernet Franc della casa e ci dividiamo una cichetada, tanti piccoli gradevoli assagini: sarda, pescettini fritti, polpettine, fagioli, zucca, seppioline...
Per continuare Alteregoz ha scelto la pasta con la zucca e taleggio, io i bigoli in salsa (con cipolle e alici). Entrambi buoni, ben conditi, non certo piatti leggeri. I bigoli purtroppo con un eccesso di olio.
Poi abbiamo chiesto un assaggio di baccalà mantecato, discreto, con l'aglio troppo in evidenza.
La mia amica ha concluso con una crema al ramandolo, golosa e calorica (non ce l'ho fatta ad assaggiarla).
Con una bottiglia d'acqua e un cestino di pane, conto di 42,50 Euro.
Ombre e Cicheti
Via del lago Terrione, 18 - 00195 Roma
Tel. 06.633.280
www.ombreecicheti.it